martedì 1 maggio 2012

GIORNO 1




Cercavo la delicatezza ma non l'ho trovata. Non era fra le coperte, non era dietro le tende, non era nell'angolo stretto fra la porta aperta e la parete, così sono venuto sul tetto e resterò qui. Resterò qui a lungo, forse per sempre.
I merli mi faranno compagnia. Lei perde le sue piume o forse le regala, le disperde per chi ne avrà una sorpresa. Lui sembra non capire e non smette un attimo di guardarla sparire e riapparire attraverso il fumo.
Una cosa però lui capisce, e anche io: che quello non è fumo di legna, non è betulla, non è ciliegio, non è acero. Non è nemmeno il fumo di un libro, non è il fumo di una volpe impagliata, non è il fumo di un foglio stropicciato, riaperto e poi stropicciato di nuovo. Non è fumo che abbiamo conosciuto. Che cos'è?

Ma da quassù mi sembra quasi di vedere il mare e questo, per oggi, mi basta.

3 commenti:

  1. Con il cuore ancora comMOSSO mi è venuta voglia di cercare quella delicatezza così ben nascosta...se questo è l'inizio farò tesoro di ognuno di questi 7 giorni!

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